Sesta Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale

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31 agosto – 11 settembre 2009, borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

Primo modulo: da lunedì 31 agosto alle 15 a venerdì 4 settembre alle 13
Secondo modulo: da lunedì 7 settembre alle 10 a venerdì 11 settembre alle 19

La scuola dura due settimane: in ciascuna delle due settimane vengono tenuti due corsi in alternativa. Naturalmente si può seguire anche una sola settimana. In tutti questi corsi la didattica frontale si alternerà con esercitazioni di gruppo nelle aulette attrezzate fornite di computers e stampanti, con l’assidua assistenza del responsabile per l’informatica, dr. Felice Addeo, ricercatore di ruolo presso l’Università  di Salerno e successiva correzione pubblica. La correzione pubblica di questi esercizi è spesso la parte didatticamente più efficace dei corsi.

Programma del primo modulo

  • Prima alternativa:

    lunedì 31 agosto dalle 15.00 alle 19; martedì 1 settembre — giovedì 3 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19); venerdì 4 settembre (dalle 9.30 alle 13)
    Alberto Marradi (Università di Firenze):
    Scelta di indicatori e costruzione di indici

  • Seconda alternativa:
    lunedì 31 agosto dalle 15.00 alle 19; martedì 1 settembre — giovedì 3 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19); venerdì 4 settembre (dalle 9.30 alle 13)

    Mauro Bonanno (casa ed. Bonanno) Anna Desimio (casa ed. FrancoAngeli):
    Come si fa un libro. Teoria e tecnica del lavoro editoriale.

  • venerdì 4 settembre (dalle ore 15 alle ore 16)
    Valutazione facoltativa del primo modulo
    gli studenti del corso Scelta di indicatori che intendono ricevere un attestato con la valutazione in 30esimi svolgeranno un breve esercizio individuale scritto, del tipo di quelli svolti in gruppo durante il corso, con l’aiuto dei calcolatori presenti nelle aulette. L’esercizio sarà preparato e corretto subito dal docente. Gli attestati con la valutazione in trentesimi verranno distribuiti subito dopo la correzione dell’esercizio, quindi verso le 17-18 di venerdì 4.
    Chi non intende sottoporsi alla valutazione riceverà un semplice attestato di partecipazione, che verrà distribuito venerdì 4 mattina alla fine delle lezioni (ore 13-13.30). Potrà quindi partire venerdì 4 nel primo pomeriggio se lo desidera.
    Ai migliori studenti del corso Come si fa un libro potrà essere offerto uno stage presso una delle due case editrici o l’opportunità di pubblicare un libro presso le stesse.

Programma del secondo modulo

Nella seconda settimana la scuola prevede due corsi in alternativa. Gli studenti che si iscrivono alla seconda settimana devono indicare la loro scelta: il corso che ha più scelte sarà tenuto nell’aula più grande (70 posti), l’altro nell’aula più piccola (40 posti).

  • Prima alternativa:

    lunedì 7 settembre (dalle 10.00 alle 13 e dalle 15.30 alle 19); martedì 8 — giovedì 10 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19); venerdì 11 (dalle 9.30 alle 13)
    Giovanni Di Franco (Università di Salerno):
    L’analisi dei gruppi

  • Seconda alternativa:
    lunedì 7 settembre (dalle 10.00 alle 13 e dalle 15.30 alle 19); martedì 8 — giovedì 10 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19); venerdì 11 (dalle 9.30 alle 13)
    Gianni Losito (Università di Roma):
    L’analisi del contenuto
  • Durante questa settimana il prof. Paolo Montesperelli verrà a presentare l’Associazione Italiana di Sociologia, nel cui direttivo è responsabile delle attività culturali.

crediti e attestati

Molti cdl riconoscono automaticamente un certo numero di crediti liberi per i corsi della scuola, spesso a condizione che si sia sostenuto un esame finale con voto in 30esimi.
Ad esempio, la Commissione “Attività Integrative” della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma attribuisce 4 crediti alla frequenza di ciascuna settimana. Alla frequenza deve essere associata una valutazione finale in 30esimi.
Il CdL in Scienze della Comunicazione dell’Università di Salerno attribuisce fino a un massimo di 8 crediti.
Il CdL in Sociologia dell’Università di Firenze attribuisce 3 crediti alla frequenza di ciascuna settimana.
Il CdL magistrale dell’Università di Firenze attribuisce un massimo di 6 crediti.
I CdL della facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Genova attribuiscono 3 crediti alla frequenza di ciascuna settimana.
Crediti sono attribuiti anche da vari altri cdl in sociologia e simili (ad es. Torino, Catania): interessarsi presso i propri docenti.
Inoltre gli insegnanti di Metodologia o di materie sociologiche aderenti a Paideia possono concedere riduzioni di programma o piccoli vantaggi nel voto a chi presenta l’attestato dell’esame finale. I professori membri di Paideia ai quali potete chiedere preliminarmente sono:

Alberto BALDISSERA e Renato GRIMALDI di Torino
Mauro PALUMBO di Genova
Rita BICHI di Milano Cattolica
Antonio Maria CHIESI di Milano Statale
Carmen LECCARDI di Milano Bicocca
Daniele NIGRIS di Padova
Marzio BARBAGLI, Piergiorgio CORBETTA, Gian Carlo GASPERONI e Michele SAPIGNOLI di Bologna
Alberto MARRADI di Firenze
Gianni LOSITO, Francesco MATTIOLI, M. Concetta PITRONE e Nicoletta STAME di Roma
Eide SPEDICATO di Chieti
Giovanni DI FRANCO e Paolo MONTESPERELLI di Salerno
Grazia PRIULLA e Rita PAVSIC di Catania
Giovanni DELLI ZOTTI di Trieste.

esposizione di libri

Durante i breaks i partecipanti potranno accedere a due esposizioni dei libri delle case editrici Franco Angeli e Bonanno (soci sostenitori di Paideia), che vendono libri su temi collegati ai corsi e su altri con lo sconto consueto.Le esposizioni sono curate dalla responsabile della biblioteca e delle attività culturali, dr.ssa Stefania Leone, ricercatrice presso l’Università di Salerno.

che succede di sera nella prima settimana?

Sin dalla prima scuola estiva i partecipanti scoprirono e adottarono un delizioso bar dove si tira tardi chiacchierando sotto le stelle e gli ulivi gustando la gelateria artigianale del padrone del bar.

In due serate da stabilire sono in programma due eventi in onore della cultura campana e meridionale:
Martedì 1 sera: la prof. ssa Paola Capone dell’Università di Salerno presenterà I paesaggi nel Grand Tour (il viaggio a Roma e nel Sud che nel ‘700 e nell’800 artisti e giovani di buona famiglia del Nord Europa sentivano il dovere di fare per completare la loro formazione)
Martedì 8 sera: Giovanni Di Franco presenta un’antologia della Smorfia, trasmissione televisiva di culto centrata su Massimo Troisi.
Giovedì 3 sera e giovedì 8 sera un complesso di musica (con un repertorio a metà strada fra jazz e world music) intratterrà i presenti nella grande piazza appena fuori del ristorante.

isolati in cima alla montagna?

NO! Per quelli che si stufano del bar Giffoni è raggiungibile in 5 minuti di macchina (e anche in meno per chi se la sente di rotolare giù dalla collina fra gli ulivi: gli scandinavi lo fanno sulla neve). Salerno, con la sua famosa movida notturna, è raggiungibile in 25 minuti.

e nel week end?

Nelle prime cinque edizioni, per quelli che frequentavano entrambe le settimane, Paideia e l’Associazione Terravecchia hanno organizzato visite guidate alla splendida area dei templi di Paestum, agli scavi di Pompei e di Velia (l’antica Elea di Parmenide) e all’abbazia cistercense di Padula. Quest’anno è prevista per sabato 5 o domenica 6 (decideremo all’inizio della settimana) una visita (con un pulmino o — se bastano i posti — con le macchine private dei presenti) allo splendido sito archeologico di Ercolano (aperto fino a sera, prezzo d’ingresso 5,5 euro: portate documento del vostro status di studenti per probabile sconto).
L’altra giornata del week end può essere dedicata, a piacere dei partecipanti, a una visita alla costiera amalfitana, ai bagni, o allo hiking (camminata) sui sentieri tracciati dal grande meridionalista Giustino Fortunato, nato proprio a Giffoni. Uno di questo sentieri parte proprio dietro le aule. Chi è attratto dall’idea si deve portare scarpe adeguate. In genere scarpe sportive sono indicate anche per camminare sui sentieri del Borgo.

Staff: Felice Addeo, Paolo Diana, Giuseppe Guarracino.

Quinta Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale

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1 – 12 settembre 2008
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

Primo modulo: da lunedì 1 settembre alle 15 a venerdì 5 settembre alle 19
Secondo modulo: da lunedì 8 settembre alle 9 a venerdì 12 settembre alle 19

Programma del primo modulo

  • lunedì 1 settembre (dalle 15 alle 19), martedì 2 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19)
    Alberto MARRADI (Università di Firenze)
    Come redigere un questionario standardizzato facilitando il rapporto con gli intervistati e rendendo più efficace l’analisi dei dati (prima parte)
  • da mercoledì 3 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19)
    Rita BICHI (Università Cattolica del Sacro Cuore)
    Il ruolo degli intervistatori nella somministrazione dei questionari
  • giovedì 4 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19), venerdì 5 settembre (dalle 9.30 alle 13)
    Alberto MARRADI (Università di Firenze)
    Come redigere un questionario standardizzato facilitando il rapporto con gli intervistati e rendendo più efficace l’analisi dei dati (seconda parte)

In questi e nei successivi corsi la didattica frontale si alternerà con esercitazioni di gruppo nelle aulette attrezzate. Un’assidua assistenza alle esercitazioni è garantita in entrambe le settimane dal responsabile per l’informatica, dr. Felice Addeo, assegnista presso l’Università di Salerno. La correzione pubblica di questi esercizi è spesso la parte didatticamente più efficace dei corsi.

  • venerdì 5 settembre (ore 15.30 e seguenti)
    Valutazione facoltativa del primo modulo
    Gli studenti che intendono ricevere un attestato con la valutazione in 30esimi svolgeranno un breve esercizio individuale scritto, del tipo di quelli svolti in gruppo durante il corso, con l’aiuto dei calcolatori presenti nelle aulette.
    L’esercizio è stato preparato e sarà corretto dai due docenti della settimana.
    Chi non intende sottoporsi alla valutazione riceverà un semplice attestato di partecipazione, che verrà distribuito venerdì 5 mattina alla fine della lezione.
    Potrà quindi partire venerdì 5 nel primo pomeriggio se lo desidera.

Gli attestati con la valutazione in trentesimi verranno distribuiti subito dopo la fine dell’esercizio, quindi verso le 17-18 di venerdì 5.

crediti e attestati

Molti cdl riconoscono automaticamente un certo numero di crediti liberi per i corsi della scuola, spesso a condizione che si sia sostenuto un esame finale con voto in 30esimi.
Ad esempio, la Commissione “Attività Integrative” della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma attribuisce 4 crediti alla frequenza di ciascuna settimana. Alla frequenza deve essere associata una valutazione finale in 30esimi.
Il CdL in Scienze della Comunicazione dell’Università di Salerno attribuisce fino a un massimo di 8 crediti.
Il CdL in Sociologia dell’Università di Firenze attribuisce 3 crediti alla frequenza di ciascuna settimana.
Il CdL magistrale dell’Università di Firenze attribuisce un massimo di 6 crediti.
I CdL della facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Genova attribuiscono 3 crediti alla frequenza di ciascuna settimana.
Crediti sono attribuiti anche da vari altri cdl in sociologia e simili (ad es. Torino, Catania): interessarsi presso i propri docenti.
Inoltre gli insegnanti di Metodologia o di materie sociologiche aderenti a Paideia possono concedere riduzioni di programma o piccoli vantaggi nel voto a chi presenta l’attestato dell’esame finale. I professori membri di Paideia ai quali potete chiedere preliminarmente sono:

Alberto BALDISSERA e Renato GRIMALDI di Torino
Mauro PALUMBO di Genova
Rita BICHI di Milano Cattolica
Antonio Maria CHIESI di Milano Statale
Carmen LECCARDI di Milano Bicocca
Daniele NIGRIS di Padova
Marzio BARBAGLI, Piergiorgio CORBETTA, Gian Carlo GASPERONI e Michele SAPIGNOLI di Bologna
Alberto MARRADI di Firenze
Gianni LOSITO, Francesco MATTIOLI, M. Concetta PITRONE e Nicoletta STAME di Roma
Eide SPEDICATO di Chieti
Giovanni DI FRANCO e Paolo MONTESPERELLI di Salerno
Rita PAVSIC di Catania

esposizione di libri

Durante i breaks i partecipanti potranno accedere a due esposizioni dei libri delle case editrici Franco Angeli e Bonanno (soci sostenitori di Paideia), che vendono libri su temi collegati ai corsi e su altri con lo sconto consueto.Le esposizioni sono curate dalla responsabile della biblioteca e delle attività culturali, dr.ssa Stefania Leone, ricercatrice presso l’Università di Salerno.

che succede di sera nella prima settimana?

Sin dalla prima scuola estiva i partecipanti scoprirono e adottarono un delizioso bar dove si tira tardi chiacchierando sotto le stelle e gli ulivi gustando la gelateria artigianale del padrone del bar.

In due serate da stabilire sono in programma due eventi in onore della cultura campana e meridionale:
Martedì 2 sera: Giovanni Di Franco presenta Il berretto a sonagli, una commedia scritta da Pirandello nel 1916, tradotta in napoletano, diretta e interpretata da Eduardo Di Filippo (edizione televisiva del 1981)
Giovedì 4 sera: Paola Capone ricostruisce una storia iconografica della grande scuola medica salernitana

isolati in cima alla montagna?

NO! A quelli che si stufano del bar, il comune di Giffoni può offrire, dietro prenotazione, anche una navetta ogni sera dopo cena da Terravecchia a Giffoni e ritorno.
A parte questo, Giffoni è raggiungibile in 5 minuti di macchina (e anche in meno per chi se la sente di rotolare giù dalla collina fra gli ulivi: gli scandinavi lo fanno sulla neve). Salerno, con la sua famosa movida notturna, è raggiungibile in 25 minuti.

e nel week end?

Nelle prime quattro edizioni, per quelli che non volevano tornare a casa nel week end, Paideia e l’associazione culturale che amministra il villaggio hanno organizzato visite guidate alla splendida area dei templi di Paestum, agli scavi di Pompei e all’abbazia cistercense di Padula.
Quest’anno sono previste:
sabato 6 o domenica 7 (decideremo all’inizio della settimana):
Visita alle rovine di Velia (l’antica Elea, patria del filosofo Parmenide), raggiungibile in meno di due ore di macchina. Il prof. Dini, nume tutelare dei luoghi, guiderà la visita e ci intratterrà alternando alati brani del filosofo (forse la maggiore delle tante glorie della provincia di Salerno) e sfiziose notizie sulla sua vita. A seconda del numero di aderenti alla visita, noleggeremo — pagando tutti pro quota — un pulmino o useremo macchine private.
Nel resto della giornata, se il tempo è buono, bagni di sole e/o mare sulla vicina spiaggia di Ascea, che è tra le più pulite della zona.

sabato 6 o domenica 7 (decideremo all’inizio della settimana):
Visita alla vicina miniera di ittiolo, progettata nientedimenoché da Marussia Bakunin, figlia del grande anarchico russo e chimica di fama.
Ci avvicineremo alla miniera con un pulmino e/o con le macchine private dei presenti. Poi faremo hiking (camminata) sul sentiero per raggiungerla. Chi è attratto dall’idea si deve portare scarpe adeguate.

Programma del secondo modulo

Nella seconda settimana la scuola prevede due corsi in alternativa. Gli studenti che si iscrivono alla seconda settimana devono indicare la loro scelta: il corso che ha più scelte sarà tenuto nell’aula più grande (70 posti), l’altro nell’aula più piccola (40 posti).

  • Prima alternativa:
    lunedì 8 settembre alle 10.00 a giovedì 11 alle 13.00
    Antonio CHIESI (Università di Salerno):
    Analisi dei reticoli
  • Seconda alternativa:
    lunedì 8 settembre alle 10.00 a giovedì 11 alle 18.00; venerdì 12 dalle 9 alle 13
    Giovanni Di Franco (Università di Salerno):
    La porta di accesso all’analisi multivariata: tre variabili
  • venerdì 9 settembre ore 15 e seguenti
    Valutazione facoltativa del secondo modulo

    Tutti coloro che intendono ricevere un attestato con la valutazione in 30esimi, richiesta da molti corsi di laurea per attribuire cfu [vedi l’elenco sopra], svolgeranno un breve esercizio individuale scritto, del tipo di quelli svolti durante il corso, con l’aiuto del calcolatore, su files forniti dai docenti.
    Chi non intende sottoporsi alla valutazione riceverà un semplice attestato di partecipazione, che verrà distribuito venerdì mattina alla fine della lezione. Potrà quindi partire venerdì 7 nel primo pomeriggio se lo desidera.
    Gli attestati con valutazione in trentesimi verranno distribuiti subito dopo la fine dell’esercizio, quindi verso le 17-18 di venerdì 7 settembre.
    Gli attestati di entrambi i tipi saranno rilasciati dai due dipartimenti di Salerno e dall’associazione Paideia.

che succede di sera nella seconda settimana?

A parte le serate nel bar (vedi sopra), sono in programma tre eventi culturali:

Martedì 9 sera: Giovanni Di Franco presenta L’abito nuovo, una commedia scritta nel 1936 in collaborazione fra Eduardo De Filippo e Pirandello (edizione televisiva del 1964)
Mercoledì 10 sera: Vittorio Dini ci intrattiene sul tema Te Diegum: ritratto di Maradona
Giovedì 11 sera: nella grande spianata di fronte al bar, l’orchestra stabile della scuola estiva “na copiella” (con Giuseppe Guarracino alle tastiere, Eduardo Vito alla voce e Maurizio Capuano alla batteria: vedili in filmati nella pagina precedente) presenterà un repertorio di canzoni della grande tradizione napoletana. Francesco Sacchetti, reduce dai trionfi col Circ du soleil nelle lontane Americhe, si esibirà in uno spettacolo di fire dance. Com’è ormai consueto, la serata si concluderà con un ballo generale sulle note di canzoni napoletane più recenti, da Carosone in poi.

Staff: Felice Addeo, Paolo Diana, Giuseppe Guarracino.

Quarta Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale

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27 agosto – 7 settembre 2007
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

Primo modulo: da lunedì 27 agosto alle 15 a venerdì 31 agosto alle 19
Secondo modulo: da lunedì 3 settembre alle 9 a venerdì 7 settembre alle 19

Programma del primo modulo

  • lunedì 27 agosto (dalle 15 alle 19), martedì 28 agosto (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19)
    Paolo MONTESPERELLI (Università di Salerno)
    Come trarre da un’intervista ermeneutica dati per una matrice
  • da mercoledì 29 agosto a venerdì 31 agosto (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19)
    Alberto MARRADI (Università di Firenze)
    E ora che ho scelto gli indicatori, come lo costruisco questo benedetto indice?


  • sabato 9 settembre (ore 9.30 e seguenti)
    Valutazione facoltativa del primo modulo o attività alternativa
    Tutti coloro che intendono ricevere un attestato con la valutazione in 30esimi, richiesta da molti corsi di laurea per attribuire cfu, svolgeranno un breve esercizio individuale scritto, del tipo di quelli svolti durante il corso, con l’aiuto del calcolatore.

    crediti e attestati
    Molti cdl riconoscono automaticamente un certo numero di crediti liberi per i corsi della scuola, spesso a condizione che si sia sostenuto un esame finale con voto in 30esimi.
    Ad esempio, la Commissione “Attività Integrative” della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma attribuisce 4 crediti alla frequenza di ciascuna settimana. Alla frequenza deve essere associata una valutazione finale in 30esimi.
    Il CdL in Scienze della Comunicazione dell’Università di Salerno attribuisce fino a un massimo di 8 crediti.
    Il CdL in Sociologia dell’Università di Firenze attribuisce 3 crediti alla frequenza di ciascuna settimana.
    il CdL magistrale dell’Università di Firenze attribuisce un massimo di 6 crediti. Crediti sono attribuiti anche da vari altri cdl in sociologia e simili (ad es. Torino, Catania): interessarsi presso i propri docenti.
    Inoltre gli insegnanti di Metodologia o di materie sociologiche aderenti a Paideia possono concedere riduzioni di programma o piccoli vantaggi nel voto a chi presenta l’attestato dell’esame finale. I professori membri di Paideia ai quali potete chiedere preliminarmente sono:

    Alberto BALDISSERA e Renato GRIMALDI di Torino
    Mauro PALUMBO di Genova
    Rita BICHI di Milano Cattolica
    Antonio Maria CHIESI di Milano Statale
    Carmen LECCARDI di Milano Bicocca
    Daniele NIGRIS di Padova
    Marzio BARBAGLI, Piergiorgio CORBETTA, Gian Carlo GASPERONI e Michele SAPIGNOLI di Bologna
    Alberto MARRADI di Firenze
    Gianni LOSITO, Francesco MATTIOLI, M. Concetta PITRONE e Nicoletta STAME di Roma
    Eide SPEDICATO di Chieti
    Giovanni DI FRANCO e Paolo MONTESPERELLI di Salerno
    Rita PAVSIC di Catania

    Chi non intende sottoporsi alla valutazione riceverà un semplice attestato di partecipazione, che verrà distribuito venerdì sera alla fine della lezione.
    Gli attestati con valutazione in trentesimi verranno distribuiti subito dopo la correzione dell’esercizio, quindi verso le ore 12-13 di sabato 8 settembre.
    Gli attestati di entrambi i tipi saranno rilasciati dai due dipartimenti di Salerno e dall’associazione Paideia.

esposizione di foto e di libri

Nelle sale che servono da atrio all’aula didattica la prof. Bianca Arcangeli ha predisposto una rassegna di foto sulla memoria familiare nel salernitani.

Durante i breaks i partecipanti potranno accedere a due esposizioni dei libri delle case editrici Franco Angeli e Bonanno (soci sostenitori di Paideia), che vendono libri su temi collegati ai corsi e su altri con lo sconto consueto.Le esposizioni sono curate dalla responsabile della biblioteca, dr.ssa Stefania Leone.

che succede di sera nella prima settimana?

Sin dalla prima scuola estiva i partecipanti scoprirono e adottarono un delizioso bar dove si tira tardi chiacchierando sotto le stelle e gli ulivi gustando la gelateria artigianale del padrone del bar.

In due serate da stabilire sono in programma due eventi in onore della cultura campana e meridionale:
– il prof. Giovanni Di Franco (Università di Salerno e Firenze) proietta e commenta brani tratti da famosi film di Peppino De Filippo
– la prof.ssa Gabriella Fazzi (Università di Urbino) tiene un corso di pizzica (danza tradizionale del Salento)

isolati in cima alla montagna?

NO! A quelli che si stufano del bar, il comune di Giffoni può offrire, dietro prenotazione, anche una navetta ogni sera dopo cena da Terravecchia a Giffoni e ritorno.
A parte questo, Giffoni è raggiungibile in 5 minuti di macchina (e anche in meno per chi se la sente di rotolare giù dalla collina fra gli ulivi: gli scandinavi lo fanno sulla neve). Salerno, con la sua famosa movida notturna, è raggiungibile in 25 minuti.

e nel week end?

Nelle prime tre edizioni, per quelli che non volevano tornare a casa nel week end, Paideia e l’associazione culturale che amministra il villaggio hanno organizzato visite guidate alla splendida area dei templi di Paestum, agli scavi di Pompei e all’abbazia cistercense di Padula . Quest’anno il responsabile del programma culturale dr. Giuseppe Guarracino esplorerà la fattibilità di tre soluzioni alternative (o anche complementari):
– visita di gruppo agli scavi di Ercolano
– visita alle terme di Contursi
– trekking sui sentieri attrezzati del CAI.
All’inizio della scuola ascolteremo la sua relazione e ciascuno deciderà: se non bastano le macchine private dei partecipanti, quelli che scelgono una certa destinazione (docenti compresi) dovranno quotarsi per noleggiare un pulmino da 9 posti (120 euro per la giornata) o da 16 posti (150 euro).
Chi non vuole fare visite culturali o trekking può andare individualmente al mare sulla costiera amalfitana o nelle spiagge a sud di Salerno.

Programma del secondo modulo

  • lunedì 3 settembre (dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 19) e da martedì 4 settembre a giovedì 6 settembre (dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 19) e e venerdì 7 settembre: (dalle 9.30 alle 13.30)
    Giovanni DI FRANCO (Università di Salerno e Firenze):
    Analisi delle corrispondenze multiple
  • venerdì 7 settembre ore 15 e seguenti
    Valutazione facoltativa del secondo modulo
    Tutti coloro che intendono ricevere un attestato con la valutazione in 30esimi, richiesta da molti corsi di laurea per attribuire cfu [vedi l’elenco sopra], svolgeranno un breve esercizio individuale scritto, del tipo di quelli svolti durante il corso, con l’aiuto del calcolatore, su files forniti dai docenti.
    Chi non intende sottoporsi alla valutazione riceverà un semplice attestato di partecipazione, che verrà distribuito venerdì mattina alla fine della lezione. Potrà quindi partire venerdì 7 nel primo pomeriggio se lo desidera.
    Gli attestati con valutazione in trentesimi verranno distribuiti subito dopo la fine dell’esercizio, quindi verso le 17-18 di venerdì 7 settembre.
    Gli attestati di entrambi i tipi saranno rilasciati dai due dipartimenti di Salerno e dall’associazione Paideia.

che succede di sera nella seconda settimana?

A parte le serate nel bar (vedi sopra), sono in programma tre eventi culturali:
– il prof. Giovanni Di Franco proietta e commenta brani tratti da famose commedie di Peppino De Filippo.
– il prof. Salvatore Casillo (Università di Salerno), notissimo esperto di falsi letterari e non, terrà una chiacchierata sulle università false che stanno pullulando di questi tempi in Italia.
– Nella grande spianata di fronte al bar, Giovedì 6 settembre il complesso “na copiella” (orchestra stabile della scuola estiva, con Giuseppe Guarracino alle tastiere, Eduardo Vito alla voce e Maurizio Capuano alla batteria: vedili in filmati nella pagina precedente) presenterà un repertorio di canzoni della grande tradizione napoletana. Com’è ormai consueto, la serata si concluderà con un ballo generale sulle note di canzoni napoletane più recenti, da Carosone in poi.

Terza Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale

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4 settembre – 15 settembre 2006
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

Primo modulo: da lunedì 4 settembre alle 15 a venerdì 8 settembre alle 19
Secondo modulo: da lunedì 11 settembre alle 9 a venerdì 15 settembre alle 19

Programma del primo modulo

  • lunedì 4 settembre (dalle 15 alle 19), martedì 5 settembre e mercoledì 6 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19)
    Piergiorgio CORBETTA (Università di Bologna)
    Regressione lineare e regressione logistica    Scarica la dispensa
  • giovedì 7 settembre e venerdì 8 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19)
    Renato GRIMALDI (Università di Torino)
    Usare la rete per la ricerca sociale
  •  sabato 9 settembre (ore 10 e seguenti)
    Valutazione facoltativa del primo modulo o attività alternativa
    Tutti coloro che intendono ricevere un attestato con la valutazione in 30esimi, richiesta da molti corsi di laurea per attribuire cfu, svolgeranno un breve esercizio individuale scritto, del tipo di quelli svolti durante il corso, con l’aiuto del calcolatore.crediti e attestati
    Molti cdl riconoscono automaticamente un certo numero di crediti liberi per i corsi della scuola, spesso a condizione che si sia sostenuto un esame finale con voto in 30esimi.
    Ad esempio, la Commissione “Attività Integrative” della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma attribuisce 4 crediti alla frequenza di ciascuna settimana. Alla frequenza deve essere associata una valutazione finale in 30esimi.
    Il CdL in Scienze della Comunicazione dell’Università di Salerno attribuisce fino a un massimo di 8 crediti.
    Il CdL in Sociologia dell’Università di Firenze attribuisce 3 crediti alla frequenza di ciascuna settimana.
    il CdL magistrale dell’Università di Firenze attribuisce un massimo di 6 crediti. Crediti sono attribuiti anche da vari altri cdl in sociologia e simili (ad es. Torino, Catania): interessarsi presso i propri docenti.
    Inoltre gli insegnanti di Metodologia o di materie sociologiche aderenti a Paideia possono concedere riduzioni di programma o piccoli vantaggi nel voto a chi presenta l’attestato dell’esame finale. I professori membri di Paideia ai quali potete chiedere preliminarmente sono:

    Alberto BALDISSERA e Renato GRIMALDI di Torino
    Mauro PALUMBO di Genova
    Rita BICHI di Milano Cattolica
    Antonio Maria CHIESI di Milano Statale
    Carmen LECCARDI di Milano Bicocca
    Daniele NIGRIS di Padova
    Marzio BARBAGLI, Piergiorgio CORBETTA, Gian Carlo GASPERONI e Michele SAPIGNOLI di Bologna
    Alberto MARRADI di Firenze
    Gianni LOSITO, Francesco MATTIOLI, M. Concetta PITRONE e Nicoletta STAME di Roma
    Eide SPEDICATO di Chieti
    Giovanni DI FRANCO e Paolo MONTESPERELLI di Salerno
    Rita PAVSIC di Catania

    Chi non intende sottoporsi alla valutazione riceverà un semplice attestato di partecipazione, che verrà distribuito venerdì sera alla fine della lezione.
    Gli attestati con valutazione in trentesimi verranno distribuiti subito dopo la correzione dell’esercizio, quindi verso le ore 12-13 di sabato 9 settembre.
    Gli attestati di entrambi i tipi saranno rilasciati dai due dipartimenti di Salerno e dall’associazione Paideia.

esposizione di libri

Durante i breaks i partecipanti potranno accedere a due esposizioni dei libri delle case editrici Franco Angeli e Bonanno (soci sostenitori di Paideia), che vendono libri su temi collegati ai corsi e su altri con lo sconto consueto.

che succede di sera nella prima settimana?

Sin dalla prima scuola estiva i partecipanti scoprirono e adottarono un delizioso bar sotto le stelle, dove valenti chitarristi locali capitavano a presentare repertorio vario.

Nella grande spianata di fronte al bar, in una delle serate della prima settimana , il complesso “na copiella” (orchestra stabile della scuola estiva con Giuseppe Guarracino alle tastiere, Eduardo Vito alla voce e un uomo mascherato alla batteria) presenterà un repertorio napoletano che quest’anno è dedicato a Renato Carosone.

Una delle serate sarà dedicata al prof. DI FRANCO che presenterà la vita e le opere di Totò con ampi brani audiovisivi opportunamente scelti

Un’altra sarà dedicata al responsabile del programma culturale dott. GUARRACINO, che proietterà il primo documentario realizzato sul tarantismo (una forma di malattia-comportamento deviante endemico nei secoli passati al Sud). Il documentario è stato realizzato da Gianfranco Mingozzi e Diego Carpitella con la consulenza del grande antropologo Ernesto De Martino. I commenti al filmato sono scritti da Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la poesia.

isolati in cima alla montagna?

NO! A quelli che si stufano del bar, il comune di Giffoni può offrire, dietro prenotazione, anche una navetta ogni sera dopo cena da Terravecchia a Giffoni e ritorno.
A parte questo, Giffoni è raggiungibile in 5 minuti di macchina. Salerno, con la sua famosa movida notturna, è raggiungibile in 25 minuti.

e nel week end?

Per quelli che non vogliono tornare a casa nel week end Paideia e il comune di Giffoni organizzeranno una visite guidate alle splendida area dei templi di Paestum e all’abbazia cistercense di Padula
Quest’anno è in programma una visita guidata agli scavi di Pompei.
Se troviamo abbastanza adesioni noleggiamo un pullman. Il fornitore Emanuele Mancino ci ha già portato gli anni scorsi, e offre un pullman per l’intera giornata del 10.9.
Se è un pullman da 9 posti chiede in tutto 120 euro; se è un pullman da 16 posti chiede 150 euro; se è un pullman da 50 posti chiiede 220 euro.
All’inizio della scuola sentiremo quanti sono disposti a venire dividendosi la somma (docenti compresi). Se siamo pochi potremo usare macchine private, se ci sono.
Naturalmente gli orari del pullman li stabiliremo noi. Gli scavi sono aperti dalle 8.30 e restano aperti fino alle 19.30. Il biglietto per gli scavi costa 10.00 euro; per giovani tra i 18 ed i 24 anni costa 5. Non ci sono sconti per le comitive.
Giunti agli scavi possiamo ritirare GRATIS una mappa dei vari itinerari possibili
All’interno dell’area cintata si può consumare del cibo nelle aree pic-nic apposite.
Il programma preparato dal nostro responsabile degli eventi culturali è:

9h30 partenza da Terravecchia
10h15 arrivo a Pompei

ritiro mappe gratis all’ufficio info (mi attivo per studiare già un percorso che sto visionando)
acquisto biglietti
ingresso scavi
passeggiata per itinerario
pappa (il risto di Terravecchia può confezionare dei panini per chi li vuole)

16h00 partenza da Pompei
16h30 un gelato a Vietri s/mare
18h00 partenza da Vietri s/mare
18h30 arrivo a Giffoni

Destinazioni alternative sono il quartiere saraceno e il castello di Agropoli, e gli scavi di Velia (la patria di Parmenide).
Chi non vuole fare visite culturali può andare al mare sulla costiera amalfitana o nelle spiagge a sud di Salerno.

Programma del secondo modulo

  • » lunedì 11 settembre (dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 19) e martedì 12 settembre (dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 19)
    Alberto MARRADI (Università di Firenze):
    Casuale e rappresentativo: ma che vuole dire? Realtà e finzione nelle procedure di campionamento.
  • mercoledì 13 e giovedì 14 settembre (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19), venerdì 15 settembre (dalle 9.30 alle 13.30)
    Giovanni DI FRANCO (Università di Salerno):
    Un ibrido vincente: il campionamento ecologico.
  • venerdì 15 settembre ore 15 e seguenti
    Valutazione facoltativa del secondo modulo

    Tutti coloro che intendono ricevere un attestato con la valutazione in 30esimi, richiesta da molti corsi di laurea per attribuire cfu [vedi l’elenco sopra], svolgeranno un breve esercizio individuale scritto, del tipo di quelli svolti durante il corso, con l’aiuto del calcolatore, su files forniti dai docenti.
    Chi non intende sottoporsi alla valutazione riceverà un semplice attestato di partecipazione, che verrà distribuito venerdì mattina alla fine della lezione. Potrà quindi partire venerdì 15 nel primo pomeriggio se lo desidera.
    Gli attestati con valutazione in trentesimi verranno distribuiti subito dopo la fine dell’esercizio, quindi verso le 17-18 di venerdì 15 settembre.
    Gli attestati di entrambi i tipi saranno rilasciati dai due dipartimenti di Salerno e dall’associazione Paideia.

che succede di sera nella seconda settimana?

Nella grande spianata di fronte al bar, Giovedì 14 settembre il complesso “na copiella” (orchestra stabile della scuola estiva, con Giuseppe Guarracino alle tastiere, Eduardo Vito alla voce e Maurizio Capuano alla batteria) presenterà un repertorio napoletano che quest’anno è dedicato a Renato Carosone.
In una delle serate il prof. DI FRANCO proietterà la versione integrale di uno dei capolavori di Totò: Guardie e ladri.

Staff: Felice Addeo, Paolo Diana, Giuseppe Guarracino

parla l’architetto che ha ispirato la ristrutturazione del Borgo di Terravecchia

Scarsa fu la produzione architettonica dei Longobardi, che non seppero creare forme proprie, ma si limitarono a impiegare di volta in volta maestranze locali. La forma delle torri, delle mura, della porta di ingresso del borgo rispecchiano più la maestria e le esigenze delle genti locali che non i dettami dell’estetica e uno stile architettonico definito. Fu la collina a dettare il tipo di architettura ed a imporre i propri materiali e colori; l’arenaria, chiamata anche pietra cavallara, fu presa a Ripa a poca distanza dal borgo. Le pietre furono prese dalla collina; nacquero molte “carcare” dove si scioglieva la calce. La casa non stava in mezzo al terreno coltivato come una fattoria moderna, ma era inserita in un agglomerato urbano. Era una pratica antica risalente a quando i saraceni nelle loro scorrerie lungo la costa penetravano nell’entroterra, depredavano e tornavano alle loro navi. La troviamo lungo tutta la costa nord del Mediterraneo, dall’Andalusia alla Puglia.

Tutte le case nel borgo avevano ed hanno una tipologia costruttiva identica: fino agli anni 50 venivano considerate un luogo di rifugio, di riposo e di raccolta di tutto quello che serviva per vivere durante l’anno. Ogni famiglia viveva a valle, dove coltivava la terra e allevava animali, poi la sera saliva a casa con i propri armenti. La casa agricola inserita in un borgo medioevale era autonoma, quasi una fortezza nella fortezza; al piano terra tutti i servizi, cantine, forni, stalle e cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, foderate di pozzolana, una pietra impermeabile di origine vulcanica.
Si coltivava la terra per vivere; ci si rifugiava nel borgo fortificato per sopravvivere.

Nato e vissuto a Terravecchia, assisto ora alla sua trasformazione architettonica e al cambiamento degli abitanti, che hanno trasformato le loro case in alloggi per il fine settimana.
Il modo di vivere semplice, rurale è scomparso. Alcuni valori purtroppo sono andati persi, ma il futuro si è aperto, si è allargato; il paese assopito e decadente ricomincia a vivere, a respirare, grazie alla sensibilità di alcuni politici. Trasformarsi a volte consente di sopravvivere.
Fin da piccolo sentivo parlare di un luogo che veniva indicato come “sotto la porta”. Un giorno mio padre Giovanni Soldivieri mi spiegò che lì c’era un grande arco che partendo dalla torre collegava il resto delle mura di cinta. Era la porta che fungeva da ingresso al borgo di Terravecchia.

L’arco a sesto ribassato rispecchia la classica architettura longobarda. Le mura molto spesse insieme alle torri fanno da cinta alla collina di Terravecchia; sono in buono stato ancora 200 metri di mura merlate e 14 torri, di cui a due piani con una scala che porta dalle mura al piano sovrastante dove una garitta funge da avvistamento sul lato ovest della collina. Al piano terra sulla porta di ingresso una dicitura in pietra le dà il nome, messo forse nel 1500: la fulminante.

La porta è l’occhiello mancante alla catena fortificata delle mura di Terravecchia. Di notte guardando da giù le mura illuminate si nota il buco nero: la porta incombe ancora su questa sequenza di luce quasi a volersi vendicare dello scempio compiuto facendola saltare in aria con l’esplosivo.

Noi ragazzi pensavamo a come poteva essere la porta, e ognuno diceva la sua. Crescendo ho guardato con più attenzione: un pezzo dell’arco è ancora intatto e questo particolare ha fatto da perno alla mia ricostruzione. Insieme a mio padre: è il più anziano abitante di Terravecchia, e poi c’è il fatto che la strada in pietrame che attraversava la porta non era percorsa da tutti, ma solo da quelli che avevano i terreni a valle. Tra questi mio padre. Il collegamento che gli abitanti di Terravecchia avevano con Giffoni non era attraverso questa strada; essi usavano la vecchia strada che dal borgo arrivava all’Annunziata e che tutti conoscono come “la stampella”.
L’arco fu demolito nel 1960 per far attraversare la strada che tuttora unisce Terravecchia a Giffoni. La memoria storica di mio padre mi ha guidato nella ricostruzione virtuale dell’arco.

A volte nell’arco della nostra vita riusciamo a vedere il cambiamento di un paesaggio; altre volte questi cambiamenti sono impercettibili ma tutti legati dalla memoria. La memoria ci lega interiormente, ci indica la strada che comunque traccia la nostra vita.
Nascere prima di un evento significa poi apprenderlo attraverso i ricordi degli altri; se questi eventi sono ripresi attraverso le telecamere o le foto allora questo buco della memoria viene compensato, ma se le foto, le riprese non esistono allora cosa fare? Raccogliere i pochi resti e coagulare la memoria con la tecnologia è la cosa che resta da fare se non si ha la possibilità di vedere; appagare la vista a volte significa ingannarla.
Ho messo insieme la mia passione per la storia, per l’architettura, per il disegno, per le nuove tecnologie e ho realizzato questa immagine che si avvicina molto a quella che doveva essere l’ingresso principale che portava al borgo. Il computer è stato il mezzo per creare la nuova immagine: quello che ha messo insieme le memorie, i primi schizzi, i disegni preliminari.
L’immagine è proposta come poteva comparire a un viandante intorno agli anni 50. La torre e l’arco erano merlati, ma in quel periodo i merli erano già crollati. Non ho voluto ricostruire i merli proprio per non creare un divario molto rilevante tra la realtà attuale e quella passata.

 

 

 

 

Gregorio Soldivieri

 

Scuole estive sul metodo e la ricerca sociale

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23 agosto – 2 settembre 2004
Prima scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

29 agosto – 9 settembre 2005
Seconda Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

4 settembre – 15 settembre 2006
Terza Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

27 agosto – 7 settembre 2007
Quarta Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

1 – 12 settembre 2008
Quinta Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

31 agosto – 11 settembre 2009
Sesta Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

Seconda Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale

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29 agosto – 9 settembre 2005, borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

Primo modulo: da lunedì 29 agosto alle 15 a venerdì 2 settembre alle 19

Secondo modulo: da lunedì 5 settembre 2005 alle 9 a venerdì 9 settembre alle 19

Programma del primo modulo:

  • lunedì 29 agosto dalle 15 alle 19
    Francesco MATTIOLI (Università di Roma)
    La fotografia sociologica
    Dopo aver ricostruito la storia della fotografia di interesse sociologico e averne illustrato i tratti, il docente introdurrà una competizione fra i partecipanti per la migliore fotografia sociologica realizzata durante la settimana: chi si diletta di fotografia è pertanto invitato a portare con sé l’apparecchio)
  • da martedì 30 agosto a giovedì 1 settembre dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19
    Giancarlo GASPERONI (Università di Bologna) e Maria Concetta PITRONE (Università di Roma)
    Scaliamo insieme questi atteggiamenti
    I partecipanti formeranno dei gruppi spontanei di 4-5 persone, ognuno dei quali avrà accesso a un computer (ce ne sono almeno una dozzina, divisi in 4 salette, con Word, SPSS ed Excel) e sarà invitato a svolgere esercizi proposti dai docenti, che poi proietteranno, con l’aiuto di un videoproiettore, le soluzioni dei vari gruppi a rotazione e le commenteranno.
  • venerdì 2 settembre ore 10 e seguentiValutazione facoltativa del primo modulo o attività alternativa
    Tutti coloro che intendono ricevere un attestato con la valutazione in 30esimi, richiesta da molti corsi di laurea per attribuire cfu, svolgeranno un breve esercizio individuale scritto, del tipo di quelli svolti durante il corso, con l’aiuto del calcolatore.
    Ad esempio, la Commissione “Attività Integrative” della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma attribuisce 4 crediti alla frequenza di ciascuna settimana. Alla frequenza deve essere associata una valutazione finale in 30esimi. Molti altri Cdl fanno altrettanto.
    Chi non intende sottoporsi alla valutazione riceverà un semplice attestato di partecipazione, e potrà dedicare la mattinata alla fotografia sociologica, a visitare i dintorni, o a fare una rapida puntata al mare, e così via.
    Gli attestati di entrambi i tipi saranno rilasciati dai due dipartimenti di Salerno e dall’associazione Paideia.
  • venerdì 2 settembre ore 14 e seguenti
    Valutazione delle fotografie presentate
    Il prof. MATTIOLI valuterà le fotografie dei partecipanti al concorso, e proclamerà il o i vincitori, che riceverà/ranno uno specifico attestato da parte della scuola.

che succede di sera nella prima settimana?

L’anno scorso i partecipanti scoprirono e adottarono un delizioso bar sotto le stelle, dove valenti chitarristi locali capitavano a presentare repertorio vario.
Nella terrazza di fronte al bar, in una delle serate della prima settimana il prof. DI FRANCO presenterà la vita e le opere di Eduardo con ampi brani audiovisivi opportunamente scelti.

isolati in cima alla montagna?

Ebbene NO! A quelli che si stufano del delizioso bar, il comune di Giffoni offre anche una navetta ogni sera dopo cena da Terravecchia a Giffoni e Salerno e ritorno.
Orari approssimativi: partenza alle 21 e ritorno alle 23.30 (la mattina dopo si lavora…)

e nel week end?

Per quelli che non vogliono tornare a casa nel week end Paideia e il comune di Giffoni organizzeranno una visite guidate alle splendida area dei templi di Paestum, al quartiere saraceno e castello di Agropoli, e/o agli scavi di Velia (la patria di Parmenide) e/o ad altre cose notevoli della valle picentina.
L’anno scorso abbiamo fatto una visita guidata il sabato a Paestum e all’abbazia cistercense di Padula.
Poi la domenica molti gruppi sono andati al mare sulla costiera amalfitana o a sud di Salerno.

Programma del secondo modulo

  • lunedì 5 settembre dalle 10.30 alle 13.30
    Alberto MARRADI (Università di Firenze):
    Sintetizzare dati, esplorare lo spazio mentale o costruire indici empiricamente basati: le funzioni storiche dell’analisi fattoriale
  • lunedì 5 settembre dalle 16 alle 19
    Giovanni DI FRANCO (Università di Salerno):
    Analisi dei fattori e analisi in componenti principali: i fondamenti matematici e le procedure
  • da martedì 6 settembre a giovedì 8 dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, venerdì 9 mattina dalle 9.30 alle 13
    Giovanni DI FRANCO e Alberto MARRADI:
    Applichiamo insieme l’analisi in componenti principali
    I docenti cominciano con l’illustrare alcuni files già predisposti e adatti per applicare la tecnica. I files sono già presenti sul calcolatori a disposizione dei partecipanti, insieme con SPSS ed Excel. I docenti mostreranno alcuni esempi di come procedere nella varie fasi dell’analisi. In seguito i vari gruppi saranno invitati ad applicare quanto appreso analizzando i dati forniti dai docenti.
  • venerdì 9 settembre ore 15 e seguenti
    Valutazione facoltativa del secondo modulo
    Tutti coloro che intendono ricevere un attestato con la valutazione in 30esimi, richiesta da molti corsi di laurea per attribuire cfu, svolgeranno un breve esercizio individuale scritto, del tipo di quelli svolti durante il corso, con l’aiuto del calcolatore, su un file non usato in precedenza.
    Chi non intende sottoporsi alla valutazione riceverà un semplice attestato di partecipazione, e potrà quindi partire se lo desidera.
    Gli attestati di entrambi i tipi saranno rilasciati dai due dipartimenti di Salerno e dall’associazione Paideia.

che succede di sera nella seconda settimana?

Nella terrazza di fronte al bar, in una delle serate della seconda settimana il prof. Di Franco proietterà la versione integrale di una delle più belle commedie di Eduardo De Filippo: Napoli milionaria.
Il gruppo musicale ‘na copiella di Giuseppe Guarracino (tastiere) e Eduardo Vito (voce) presenterà un omaggio alla canzone napoletana classica, che comprenderà la proiezione di filmati che descrivono il clima sociale dell’epoca in cui furono scritti i brani eseguiti.

Staff: Felice Addeo, Paolo Diana, Giuseppe Guarracino

Prima Scuola estiva sul Metodo e la Ricerca sociale

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23 agosto – 2 settembre 2004
borgo medioevale di Terravecchia (comune di Giffoni Valle Piana / Salerno)

Docenti e programma

Primo modulo:

da lunedì 23 agosto alle 15 a giovedì 26 agosto alle 19:
Alberto Marradi (Università di Firenze):   Sembra facile fare un questionario.
27 agosto (dalle 9.30 alle 19):
Giancarlo Gasperoni (Università di Bologna):   Segreti dell’analisi dei dati con Excel.

Secondo modulo:

dal 30 agosto al 2 settembre:
Giovanni Di Franco (Università di Salerno):   Pianifichiamo l’analisi dei dati.
3 settembre:
Giuseppe Giampaglia (Università di Napoli):   Vi racconto il modello di Rasch.

Alcune foto

Terza Scuola invernale di metodologia

Roma, Facoltà di Sociologia
15-20 Gennaio 2001

Docenti e programma

Lunedì 15
Giovanni Di Franco e Alberto Marradi
Funzioni dell’analisi monovariata. Distribuzione dei dati in categorie non ordinate (il concetto di autonomia semantica; l’importanza delle distribuzioni equilibrate; forme di rappresentazione). 

Martedì 16
Giovanni Di Franco e Alberto Marradi
Distribuzione dei dati in categorie ordinate (il concetto di relazione monotonica; la ridotta autonomia semantica delle categorie ordinali; distribuzioni unimodali, bimodali, etc.; forme di rappresentazione).

Martedì 16
Giovanni Di Franco e Alberto Marradi
Distribuzione dei dati nelle categorie di una variabile cardinale (cardinali e quasi cardinali; la scarsa autonomia semantica e le sue conseguenze; tendenza centrale e dispersione; standardizzazione e trasformazioni logaritmiche; forme di rappresentazione).

Mercoledì 17
Giovanni Di Franco e Alberto Marradi
La relazione tra due variabili dicotomiche (coefficienti unidirezionali e bidirezionali; false dicotomie). Relazioni tra una dicotomia e una categoriale non dicotomica.

Mercoledì 17
Giovanni Di Franco e Alberto Marradi
Relazioni fra due variabili con categorie non ordinate (tabelle di contingenza che valga la pena di analizzare; chi quadrato e i suoi limiti). Relazioni fra due variabili ordinali. Forme di rappresentazione.

Giovedì 18
Giovanni Di Franco e Alberto Marradi
Analisi della varianza (eta quadrato e i suoi limiti). Relazioni tra una cardinale e una ordinale. Forme di rappresentazione.

Giovedì 18
Maria Stella Agnoli
Procedure di costruzione dei dati in sede di analisi mono- e bi-variata.

Venerdì 19
Giovanni Di Franco e Alberto Marradi
Relazioni tra due cardinali (il diagramma a dispersione; relazioni lineari e non; regressione, correlazione e relativi inganni; il coefficiente di determinazione e il controllo della linearità; cenni sull’analisi dei residui).

Venerdì 19
Maria Concetta Pitrone
Le scale a scelta forzata; come l’analisi dei dati fa emergere le differenze rispetto alle Likert tradizionali.

Sabato 20
Carmelo Lombardo
Fondamenti di analisi trivariata. Cosa si guadagna e cosa si perde.

Quarta Scuola invernale di metodologia

Firenze, Centro Studium
5-9 Febbraio 2002

Docenti e programma

4 febbraio
M. Concetta Pitrone (Roma)
Il questionario nella tradizione comportamentista

5  febbraio
Esercitazione di gruppo:  quali difetti sapete scovare in un questionario?

5  febbraio
Alberto Marradi (Firenze)
Difetti strutturali a livello di vettore e a livello di matrice

6 febbraio
Roberto Fideli (Firenze)
Il ruolo delle domande aperte

6 febbraio
Stefania Tusini (Roma)
Sorprese semantiche

6 febbraio ore 17.30
Del ZottoMarradiSerra
Un’intervista perfetta (atto unico di Alberto Marradi)       alcune foto

7 febbraio
Esercitazione di gruppo: classificazione delle risposte a domande aperte

7 febbraio pomeriggio libero

8  febbraio
Gianni Losito (Roma)
Perché rispondere? Dinamiche motivazionali e strategie d’interazione tra intervistatore e intervistato

8 febbraio
Alberto Marradi (Firenze)
Difetti grafici

9 febbraio
Fideli,  Marradi e Tusini
rispondono a domande sulle esercitazioni